Adriatico Mediterraneo Festival 2026: alla Mole Vanvitelliana una terza giornata tra avanguardie elettroacustiche, tradizioni ancestrali e groove globali

Venerdì 28 agosto cinque concerti scandiscono il programma del festival: dai canti arcaici siciliani ibridati con l’elettronica dei Nuhara all’energia travolgente degli Afrodream, passando per le sperimentazioni di Emisferi, Marco Tiraboschi e Paolo Pace Trio.

Prosegue a pieno ritmo l’Adriatico Mediterraneo Festival con la sua terza giornata, in programma domani, venerdì 28 agosto, interamente ospitata alla Mole Vanvitelliana. Un itinerario musicale senza confini che attraversa la Sala Vanvitelli e la Corte della Mole attraverso cinque appuntamenti, uniti dal filo conduttore della contaminazione, della ricerca etnomusicologica e della reinterpretazione contemporanea delle radici mediterranee e transoceaniche.

Il programma si apre alle ore 18:00 in Sala Vanvitelli con Emisferi: Elettro-Mediterranea, progetto originale e mistico che vede sul palco Ljuba De Angelis (voce, chitarra, shruti box, elettronica) e Natale La Riccia (percussioni ed elettronica). La loro performance propone un viaggio sonoro intimo e potente, dove la voce e gli strumenti dialogano con le trame elettroniche evocando visioni contemporanee e memorie profonde.

Alle ore 19:30, nella Corte della Mole Vanvitelliana, spazio a Nuhara con il live dedicato all'album Ergon. Il trio composto da Gabriele Bazza (voce, chitarra elettrica, tamburello), Federico Pipia (live electronics, shruti box, sonagli, incudine) e Michele Piccione (tamburi a cornice, kalebasa, zampogna, marranzani, qraqeb, voce) fa germogliare a nuova vita antichi canti della tradizione siciliana arcaica recuperati da archivi etnomusicologici. La musica agropastorale, marina e mineraria si ibrida qui con IDM, elettronica e sperimentazione elettroacustica, trasformando il passato in pura avanguardia sonica (progetto realizzato con il sostegno del MiC e di SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea”).

La serata prosegue alle ore 20:30 in Sala Vanvitelli con Marco Tiraboschi e il concerto In a New World. Insieme a Eloisa Manera (violino) e Marco Mottola (contrabbasso), il chitarrista e suonatore di oud guida un trio eclettico capace di fondere forza ed eleganza in un flusso fresco e coinvolgente, in cui risuonano echi del Sud America, del Medio Oriente, dell’Africa e dell’Europa.

Alle ore 21:30, il palco della Corte della Mole accoglie l'energia degli Afrodream nel tour di presentazione del nuovo album Guiss Guiss. Il collettivo multiculturale torinese, formato da musicisti provenienti da Senegal, Italia e Argentina – Abou Samb (voce, percussioni), Luca Vergano (chitarra, voce, percussioni), Ariel Verosto (tastiere, synth, flauto traverso), Gianluca Gallucci (basso), Giulia Napolitano (trombone), Alessandro Negri (batteria) e Marco Cerrato (sax tenore) – intreccia afrobeat, ethnojazz, funk e sonorità tropicali. Già protagonisti su palchi internazionali come Glastonbury e Jazzahead, gli Afrodream porteranno in scena un racconto vibrante di migrazione, identità e speranza a ritmo di danza.

A chiudere la giornata, alle ore 23:00 in Sala Vanvitelli, sarà il Paolo Pace Trio con il progetto Controvento. Paolo Pace (voce, sax, flauto), Giuseppe De Trizio (chitarra classica) e Francesco De Palma (cajon, percussioni) danno vita a un dialogo raffinato tra brani d’autore e composizioni strumentali che ricuciono idealmente i legami tra la Puglia e il Mare Nostrum, annullando ogni distanza geografica nel segno della poesia in musica.

Mostre

26›30 agosto h 17-20 Sala Vanvitelli · Mole Vanvitelliana › gratuito
Radici d’acqua Due artiste, due origini, una città.
Due visioni che dialogano, due artiste che si raccontano.
Patricia Barcala Domínguez è un’artista spagnola residente ad Ancona. Le sue opere percorrono la memoria e l’identità trasformando esperienze intime in opere essenziali e evocative. Ludovica Lancianese è nata ad Ancona. Le sue opere, che raccontano il mare e la città, per la prima volta escono da casa per incontrare chi le guarda, cercando di restituire l’amore per il mare e l’energia della costa.

26›30 agosto h 19-20.30 Piano C, via Podesti, 33 › gratuito
Oltre l’Onda
[Viaggio spirituale nelle vedute del Monte Fuji di Hokusai]
Nelle stampe di Hokusai il Monte Fuji non è mai un semplice sfondo. A volte lontano e immobile, in altre emerge tra onde gigantesche, tempeste o scene di vita quotidiana. È il punto fermo attorno a cui ruota il mondo umano: simbolo di permanenza nel mutamento delle cose, evocato in uno dei più straordinari viaggi visivi della storia dell’arte. Sedici le opere selezionate: sono meditazioni sul tempo, sul rapporto tra uomo e natura, sulla fragilità dell’esistenza e sulla ricerca di equilibrio tra caos e armonia.

Pinacoteca Civica F. Podesti
Tiziano 1520: La Pala Gozzi di Ancona e l’Annunciazione del Duomo di Treviso
(fino al 04/10/2026)
Mare Tutto
Mostra con opere del pittore Mario Lupo nel centenario dalla nascita (1926-2026)
(fino al 30/08/2026)
La Pinacoteca e le mostre temporanee sono visitabili nei seguenti giorni e orari:
martedì, mercoledì e giovedì: 16-19, venerdì: 14-19, sabato, domenica: 10-13 › 16-19

Info utili:

Prevendite su vivaticket.it
La biglietteria nei luoghi dei concerti è aperta da un’ora prima dell’inizio.

Nei giorni del festival › infoline al numero (+39) 353 488 35 89

Il doppio concerto del 26 agosto alla Corte della Mole Vanvitelliana, in collaborazione con il Museo Omero, è gratuito fino a esaurimento posti; si può accedere dalle h 20.30.

I possessori di un biglietto del Festival Adriatico Mediterraneo avranno diritto al biglietto ridotto per l’ingresso alla Pinacoteca Civica ‘F. Podesti’ e alle mostre temporanee in corso, presentando il titolo d’ingresso presso la biglietteria della Pinacoteca.