Le musiche del Mediterraneo

Laboratorio a cura di Francesco Savoretti, una giornata di studio e pratica dedicata alle melodie e alle ritmiche delle tradizioni musicali del Mediterraneo.

> CANTO TRADIZIONALE: a cura di Anissa Gouizi
> PERCUSSIONI TRADIZIONALI: a cura di Francesco Savoretti
> STRUMENTI A CORDE: a cura di Gionni Di Clemente

Per info e iscrizioni contattare Francesco Savoretti: savorettiftancesco19@gmail.com

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Suoni Erranti, il primo dipartimento regionale di World Music e Musiche Tradizionali delle Marche, il primo dipartimento della regione creato e voluto dal percussionista Francesco Savoretti, nato con l’obiettivo di esplorare e valorizzare le connessioni sonore tra le culture del Mediterraneo.

Durante il workshop i partecipanti saranno coinvolti in gruppi di studio dedicati ai singoli strumenti, per approfondire tecniche esecutive, repertori e linguaggi musicali appartenenti alle diverse tradizioni dell’area mediterranea. La giornata proseguirà con sessioni di musica d’insieme, finalizzate alla costruzione di un repertorio comune che verrà presentato al pubblico nella restituzione conclusiva.

Il workshop è aperto a tutti, principianti e musicisti più esperti, ed è rivolto in particolare a chi desidera avvicinarsi per la prima volta a questo ricco patrimonio musicale fatto di incontri, scambi e contaminazioni. La serata sarà dedicata a una prova aperta con il pubblico, seguita dal concerto conclusivo che vedrà protagonisti i docenti del seminario insieme a un ospite d’eccezione.

Il workshop è parte del progetto Trame Mediteranee, Archeologia sonora e cittadinanza globale sulle rotte del Mare Nostrum ed è inserito nel progetto Gear Up della Regione Marche (Programma EU DEAR) dedicato ai giovani tra i 15 e i 30 anni. Trame Mediterranee si pone come strumento di Educazione alla Cittadinanza Globale ispirandosi alla visione di Fernand Braudel del Mediterraneo come 'laboratorio di civiltà' il cui obiettivo è rafforzare nei giovani la consapevolezza delle interconnessioni globali e promuovere la cultura della pace e il dialogo interculturale.