Mercoledì 26 agosto la prima giornata di Adriatico Mediterraneo

Cari amici, ci siamo, mercoledì 26 agosto inizia la ventesima edizione di Adriatico Mediterraneo Festival.

Il capoluogo dorico torna a trasformarsi nel crocevia di suoni, dialoghi, visioni e riflessioni sul presente e sul futuro del Mare Nostrum. La manifestazione è ufficialmente ai nastri di partenza con un cartellone denso di eventi che animerà la città fino a domenica 30 agosto, prima della consueta appendice di settembre a Marina Dorica.

La prima giornata si aprirà alla Mole Vanvitelliana alle 17 con l'inaugurazione alla Sala Vanvitelli della mostra “Radici d'acqua” alla presenza delle artiste Patricia Barcala Domínguez e Ludovica Lancianese. Seguirà brindisi e siete invitati!

Alle 18.30 si prosegue con un appuntamento pomeridiano a ingresso gratuito in Sala Vanvitelli dal titolo "Il mondo secondo Berlusconi: quale lezione per le sfide geopolitiche di oggi?", tratto dal saggio di Giovanni Castellaneta e Marco Carnelos, con gli interventi di Castellaneta (segretario generale IAI) e del professor Mario Baldassarri (presidente ISTAO), coordinati da Michela Mercuri.

Dalle 19.30 la scena lascerà spazio alla musica, sempre in Sala Vanvitelli, con il pianismo anticonformista e minimale di Maurizio Mastrini nel suo "Capelli international tour" (biglietti su https://www.vivaticket.com/it/ticket/maurizio-mastrini/311154), seguito alle 20.30 dal progetto "Camerock" (biglietti su https://www.vivaticket.com/it/ticket/camerock-di-riccardo-tesi/311149), raffinato connubio tra musica colta, suggestioni progressive rock e tradizione popolare guidato dall'organetto di Riccardo Tesi, il flauto di Paolo Zampini, il pianoforte di Piero Frassi, il violoncello di Eugenia Di Bonaventura e le percussioni di Francesco Savoretti.

La serata inaugurale culminerà poi nella Corte della Mole (ingresso libero dalle 20.30 in collaborazione con il Museo Statale Omero) con il live di Alessia Tondo, voce simbolo della Notte della Taranta che presenterà il disco "Sita", e l'energia balcanico-gitana del sestetto Ajde Zora.

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