Adriatico Mediterraneo 2016 | X edizione

Edoardo ed Eugenio Bennato tornano insieme alla Corte della Mole per i dieci anni del festival. Alla memoria di Giulio Regeni il premio Adriatico Mediterraneo 2016.

Adriatico Mediterraneo festeggia il suo decimo compleanno puntando sulla musica di qualità italiana e internazionale e su una ricca serie ospiti di primo piano per approfondire l’attualità dell’area mediterranea.

Dal 27 agosto al 3 settembre tutti i giorni concerti, incontri, performance accenderanno Ancona, dalla Mole Vanvitelliana all’Arco di Traiano.

Il Premio Adriatico Mediterraneo 2016

L’inaugurazione del Festival 2016 sarà la consegna del Premio Adriatico Mediterraneo che, per la decima edizione, è particolarmente significativa: il premio sarà infatti alla memoria di Giulio Regeni, il ricercatore ucciso in Egitto tra la fine di gennaio e i primi di febbraio di quest’anno. A ritirare il premio saranno i familiari di Regeni. “Assegnare il premio alla sua memoria vuole dire innanzitutto una cosa: continuare a chiedere, con forza, verità a giustizia per Giulio Regeni” dice il direttore artistico di Adriatico Mediterraneo Giovanni Seneca: “L’uccisione di Giulio Regeni, la sua ferocia, i depistaggi e le menzogne hanno scoperchiato il vaso di Pandora dei diritti non solo in Egitto ma in tutta l’area Mediterranea. Per un festival come Adriatico Mediterraneo, che da sempre insiste su questi temi, è naturale unirsi a tutti coloro, in primis i familiari di Giulio, che chiedono non solo di sapere cosa è successo davvero in quei giorni in Egitto, ma che i diritti umani siano il punto imprescindibile per il futuro di quest’area”. A ritirare il premio Adriatico Mediterraneo saranno i genitori di Giulio, Paola e Claudio Regeni, e l’avvocato Alessandra Ballerini, legale della famiglia. Alla consegna del premio seguirà un incontro pubblico.

I concerti alla Corte della Mole e all’Arco di Traiano: Edoardo ed Eugenio Bennato insieme

I concerti di Adriatico Mediterraneo 2016 vedono appuntamenti esclusivi a livello nazionale. In particolare il concerto di chiusura del festival vedrà salire sul palco insieme, unica esibizione in Italia e per la prima volta per un intero concerto, Edoardo ed Eugenio Bennato per una serata in cui la Corte della Mole si tingerà naturalmente dei colori di Napoli. “Per il decimo anniversario del festival siamo riusciti a creare, appositamente e solo per Adriatico Mediterraneo, un incontro straordinario tra due anime della cultura musicale napoletana: Edoardo ed Eugenio Bennato da tempo non si trovavano insieme sullo stesso palco e il concerto del 3 settembre alla Corte della Mole sarà dunque un’occasione unica per ascoltare insieme due grandi voci, certamente diverse tra loro ma di altissimo livello, della musica napoletana e mediterranea” ha sottolineato Giovanni Seneca.
A inaugurare il palco della Mole saranno però il 27 agosto i Barcelona Gipsy Balkan Orchestra, gruppo che nasce nella capitale catalana ma che è composto da musicisti di diversi paesi che si uniscono intorno alle sonorità balcaniche e klezmer. Domenica 28 agosto sarà protagonista, in esclusiva per l’Italia, uno dei maggiori interpreti di flamenco a livello mondiale: Antonio Fernández Montoya “Farruco”, modello per Vogue, ballerino per Madonna, danzatore di riferimento di Paco De Lucia. Lunedì 29 agosto il concerto alla Corte della Mole porta al centro del palco i drammi dei migranti che attraversano il Mediterraneo grazie a “Un Canto Clandestino” che vedrà voci e musiche sui testi del finalista al Premio Strega Mimmo Sammartino. È un jazz senza frontiere la scelta di martedì 30 agosto per il concerto di Baba Sissoko e Antonello Salis: maliano il primo, sardo il secondo, fonderanno ritmi africani e sonorità jazz in uno spettacolo pirotecnico. Mercoledì 31 agosto sarà una serata dedicata a Napoli grazie al concerto di Peppe Barra, tra storie partenopee e sonorità contemporanee. Giovedì 1 settembre una grande del teatro italiano, Pamela Villoresi, incontra un grandissimo della musica, Gioacchino Rossini, tra i racconti della vita del compositore e le sue musiche. Venerdì 2 settembre la penultima serata alla Mole vede protagonista, anche in questo caso in esclusiva nazionale, un gioiello della musica Balcani, i Mostar Sevdah Reunion, maggiori interpreti internazionali della musica tradizionale bosniaca.
Come sempre l’Arco di Traiano sarà il luogo deputato ai concerti all’ora dell’aperitivo e quest’anno si alterneranno interpreti in particolare della musica del Sud Italia e dell’area balcanica, mentre tutte le sere i sarà spazio per la musica classica e d’ascolto con talenti emergenti e affermati.

Gli incontri

Il calendario degli incontri di Adriatico Mediterraneo 2016 sarà l’occasione per conoscere dal vivo testimoni, giornalisti e analisti di primo piano dell’attualità mediterranea. Ad Ancona arriveranno per raccontare il loro Medio Oriente Domenico Quirico, inviato della Stampa (28 agosto) e Amedeo Ricucci, inviato speciale RAI, per un incontro con Pierfrancesco Curzi (29 agosto). Di particolare interesse è il ciclo di incontri “Diritti e Rovesci”, realizzato con la collaborazione dell’Ombudsman delle Marche, che vedrà lunedì 29 agosto protagonista Ernesto Pagano, regista di Napolislam, martedì 30 agosto Ludovic Mohamed Zahed, imam parigino dichiaratamente omosessuale, mercoledì 31 agosto Paolo Flores D’Arcais, direttore di Micromega, per un incontro su laicità e senso del sacro, giovedì 1 settembre due membri del collettivo Raqqa is being slaughtered silently, che dal 2014 rappresenta una delle poche fonti provenienti dai territori controllati da ISIS, venerdì 2 settembre Marco Ansaldo, giornalista di Repubblica, per un incontro sulla libertà di informazione in Turchia, e sabato 3 settembre la politologa statunitense Asma Barlas, in Italia appositamente per Adriatico Mediterraneo, con la giornalista del Corriere della Sera Viviana Mazza per un confronto sui diritti delle donne. Guarderanno invece all’Adriatico Matteo Tacconi e Ignacio Coccia che, insieme alla giornalista triestina Barbara Gruden, presenteranno il loro ultimo lavoro “Mare Corto” (30 agosto).
Inoltre ci saranno incontri con gli autori, mostre, approfondimenti sull’Adriatico e sui Balcani.

Macerata Opera Festival e Adriatico Mediterraneo

L’estate 2016 segna l’inizio della collaborazione tra Adriatico Mediterraneo e Macerata Opera Festival: uno scambio di esperienze di qualità che arricchisce la cultura di entrambe le realtà. All’interno della rassegna Macerata Off saranno ospitate tre letture e il concerto di Orchestrina Adriatica, mentre allo Sferisterio si terrà il 24 luglio il concerto di Goran Bregovic and his Wedding & Funeral Orchestra, realizzato insieme da MOF e AdMed. Ad Ancona invece all’interno di Adriatico Mediterraneo Festival si terrà venerdì 2 settembre lo spettacolo “Medea. La straniera” a cura di Macerata Opera Festival: racconto di musica e parole per narrare la storia, attraverso il mito, della paura che genera violenza.

Teatro, Laboratori, Proiezioni, Cene ...

Accanto a concerti, incontri e dibattiti Adriatico Mediterraneo 2016 presenta un ricco programma di attività differenziate: spettacoli, laboratori, proiezioni che permetteranno ai partecipanti di scoprire luoghi, sapori e tradizioni dell’Adriatico, da Ancona alla sponda Balcanica, fino alle storie del Sud del mondo e delle aree di crisi.

Il mare e l’ecosistema marino

L’ambiente marino sarà protagonista al festival 2016 con due momenti. Sabato 3 settembre si terrà l’ormai tradizionale liberazione di un esemplare di tartaruga marina alla baia di Portonovo. Venerdì 2 settembre invece si terrà un importante convegno due argomenti: da un lato i progetti europei per la tutela dell’ecosistema del Mare Adriatico, dall’altro il monitoraggio della tartaruga marina rilasciata il 31 luglio in occasione della festa del Porto Antico di Ancona. Entrambi gli appuntamenti sono in collaborazione con il Servizio Ambiente e Agricoltura di Regione Marche.


Il Festival Internazionale Adriatico Mediterraneo 2016 è un progetto di Adriatico Mediterraneo; co-organizzato da Comune di Ancona

Con il sostegno di:
Regione Marche, DCE Progetto Adriatico, Adriatic Innovative Factory, Autorità Portuale di Ancona, Camera di Commercio di Ancona, Marina Dorica, Segretariato dell’Iniziativa Adriatico Ionica, AMAT, Consiglio Regionale Assemblea Legislativa delle Marche, Ombudsman delle Marche

Sponsor:
Api, Prometeo, Unipol Assicurazioni.

Partner:
Arci Ancona, Assessorato Regionale Agricoltura e Ambiente, Capitaneria di Porto di Ancona, Casa delle Culture, CNR, Comitato Mare Vivo, Consorzio Marche Spettacolo, Cooperativa Rimorchiatori CORIMA, Cooperativa Pescatori Ancona, Consorzio Pesca Ancona, Fondazione Cetacea, Fondo Mole Vanvitelliana, Four Sailing, Gruppo Ormeggiatori Porto di Ancona, La Feltrinelli Ancona, La Mole, Macerata Opera Festival, Marina Militare, Medici Senza Frontiere, Portobello, Servizio Ambiente e Agricoltura Regione Marche, Terra di Tutti Film Festival, Tipicità in blu, Università Politecnica delle Marche, Weekendoit

Partner Tecnici:
Caffè del Teatro-Stockfish, Valli Pianoforti

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