Sorge il sole su Adriatico Mediterraneo Festival 2025

I canti e le danze popolari degli Enerbia hanno aperto la 19esima edizione della kermesse. Stasera all’Anfiteatro Romano sarà la volta di Banda del Sud (h 19) e Ebbanesis (h 20) ed alla Corte della Mole in scena Alborosie & Shengen Clan (h 22).

Grande successo ieri (24 agosto) per l’anteprima a Marina Dorica e domani (26 agosto) nuova alba con il chitarrista Gianmarco D’Emilio e poi l’evento internazionale con Seun Kuti a cui verrà consegnato il Premio Adriatico Mediterraneo.

È l’alba della 19esima edizione di Adriatico Mediterraneo Festival. La prima giornata della kermesse dedicata ai due mari si è aperta alle 6 di questa mattina (25 agosto) alla Terrazza Unicorn del Passetto sulle note degli Enerbia e della loro La ragazza marinaio. Dalle colline e dai monti della Val Trebbia da cui lo sguardo si stende fino al mar Ligure, attraverso le province di Piacenza e Pavia, i canti e le danze della tradizione popolare dell’Appenino emiliano. Nostalgiche mazurche e allegri valzer sulle corde di violino e chitarra e le ance della fisarmonica, che narrano storie d’amore, e le antiche country dancing di origine inglese, intonate da violino e clavicembalo, sono state la colonna sonora al sorgere del sole dalle acque dell’Adriatico.

Dall’alba, in questa prima giornata di Festival, al tramonto, nella splendida location dell’Anfiteatro Romano, alle 19, sarà la volta di Banda del Sud. Un progetto che mette insieme in un’unica esperienza artistica nove talenti selezionati dalle sei regioni del Sud Italia (Campania, Basilicata, Calabria, Puglia,  Sicilia, Sardegna)  per  la  costituzione  di  un’orchestra di musica popolare. Sensibilità personali e musicali di ciascuno si incontrano e si mettono al servizio del gruppo per un accrescimento al contempo individuale e collettivo. L’obiettivo è quello di comporre facendo emergere la capacità di trarre ispirazione dalla memoria fissata nei documenti sonori e di combinare quella di cui sono portatrici le personalità artistiche contemporanee. (Ingresso 10 euro). A seguire, uno spettacolo davvero imperdibile, alle 20, quello delle Ebbanesis, fenomeno web che è riuscito a conquistare il pubblico dal vivo. Duo napoletano formato da Viviana Cangiano e Serena Pisa che incanta gli spettatori con due voci e una chitarra, reinterpretando classici della canzone napoletana e celebri brani rock tradotti in dialetto. Sebbene saldamente legate alla tradizione, le Ebbanesis sperimentano sempre nuove vie musicali coniugando l’aspetto teatrale della loro performance a straordinarie qualità vocali. Sicuramente la chiave del loro successo è il talento, ma anche l’originalità con cui arrangiano i classici della musica napoletana in chiave moderna e contemporanea dando vita a fantastiche versioni americanizzate e swingate. Hanno fatto il giro della Rete con Bohemian Rhapsody dei Queen, superando 2 milioni di visualizzazioni, e vantano oltre 300mila follower. Hanno conquistato la TV italiana come ospiti fisse di Massimo Ranieri in Qui e adesso su Rai Tre, hanno duettato con Stefano Bollani in Via dei Matti n. 0 e sono state protagoniste di un'intera puntata di Bar Stella con Stefano De Martino su Rai Due. I concerti al tramonto si intrecciano con il Festival Musiche dal mondo all’Anfiteatro Romano e nel cartellone estivo di Echi. Suoni dal passato, voci del presente, curato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Ancona.

Dall’Anfiteatro alla Corte della Mole, quando ormai le luci del sole sono spente, alle 22, per il primo grande concerto serale di Adriatico Mediterraneo, con Alborosie & Shengen Clan. Alborosie, nome d’arte di Alberto D’Ascola, nato a Marsala, ha lasciato un segno indelebile nel panorama musicale mondiale come artista reggae, riuscendo ad integrare le sue radici siciliane con la musica giamaicana, creando uno stile tutto personale. La sua passione per il reggae, in particolare il roots reggae, che trae ispirazione da artisti come Bob Marley e Peter Tosh, lo ha portato a trasferirsi in Giamaica, dove ha approfondito la sua conoscenza del genere, fondendolo con elementi della cultura e della musica siciliana. La sua capacità di mescolare queste diverse influenze ha dato vita a musicalità uniche, che lo ha reso celebre a livello internazionale. Conosciuto per il suo sound autentico e le sue collaborazioni di prestigio, Alborosie ha lavorato con artisti internazionali e italiani del calibro di Fabri Fibra, Caparezza, Guè Pequeno, Tiromancino e Boomdabash. Sul palco anconetano insieme al celebre artista, lo Shengen Clan, il gruppo che da tempo accompagna Alborosie nei suoi concerti ed eventi musicali. Una serata dai ritmi e dalle musicalità inconfondibili, tra vecchi successi e brani tratti degli ultimi lavori del cantautore.

Ieri (domenica 24 agosto), intanto, grande successo per l’anteprima del Festival al porto turistico che segna la rinnovata collaborazione con Marina Dorica, dove Adriatico Mediterraneo tornerà per un’altra data, con incontri e concerti, sabato 20 settembre, vigilia dell’attesissima Regata del Conero.

Pubblico curioso ed attento, ieri, per la dimostrazione di preparazione del cous cous Amazigh di Marzouk Mejiri proveniente da Tebourba, in Tunisia, con assaggio. Subito dopo le musiche del duo Maluf System di Mejri & Morra hanno fatto da sottofondo al tramonto del sole dietro gli alberi delle barche a vela ormeggiate ai moli del porto turistico. Con i loro oud, ṭār, tamburo a calice darbouka, chitarran, ney e zukra Salvatore Morra e Marzouk Mejri hanno condotto gli spettatori attraverso le sonorità del maluf, uno dei generi urbani più complessi della Tunisia e di tutto il Nord Africa. Canti d’amore, felice ed infelice, ma anche canti di nostalgia per le terre che si sono dovute lasciare.

Alle 21.30 al Triangolone è stata poi la volta degli Oneiric Folk, gruppo marchigianoche haaccompagnato il pubblico inun viaggio in cui la musica popolare antica da quella marchigiana al fado alla musica greca, irlandese ed al blues, grazie ad arrangiamenti originali, si fonde a sonorità “pop” (diminutivo di “popular”), dando vita a brani che sono anche inni di impegno sociale e civile e lotta per i diritti, come la rivisitazione delle musiche di Mikīs Theodōrakīs, musicista e compositore greco, attivista politico, ma anche Stairway to Coimbra, esperimento che unisce Lisboa antigua di Amália Rodrigues e Stairway To Heaven dei Led Zeppelin.

Il programma della seconda giornata di Festival, martedì 26 agosto

Adriatico Mediterraneo Festival prosegue domani (martedì 26 agosto), con il secondo concerto all’alba, sempre alle 6, alla Terrazza Unicorn del Passetto, del giovane chitarrista, già vincitore di numerosi premi, Gianmarco D’Emilio, che proporrà un programma che spazia dalla musica romantica dell’800 per arrivare al linguaggio più contemporaneo di metà Novecento, esplorando le varie sfaccettature del repertorio chitarristico classico (ingresso 5 euro, biglietti acquistabili anche sul posto).

Alle 19.30 alla Corte della Mole saliranno sul palco gli Alkantara, un viaggio sonoro unico che attraversa il Mediterraneo e oltre, combinando la ricchezza della musica orientale e il jazz contemporaneo. Composta da nove strumentisti da Italia, Irlanda e Bulgaria, con ospiti internazionali da Grecia e Giordania, l’Alkantara MediOrkestra è un ponte culturale che unisce mondi attraverso il linguaggio universale del jazz. Questo ensemble esplora i diversi paesaggi musicali, dal Mediterraneo al subcontinente indiano. (Ingresso euro 10).

Alle 21.30 si torna all’Anfiteatro Romano con il concerto internazionale di Seun Kuti & Egypt 80 (ingresso 15 euro) ed il loro Heavier Yet Tour. Musicista, cantante e cantautore nigeriano, Seun Kuti – che ha raccolto l’eredità musicale e politica del padre Fela, pioniere dell’Afrobeat – è noto per le sue performance accattivanti e per la sua musica socialmente consapevole, suonata insieme agli Egypt 80, gruppo che guida dal 1997, anno della morte del padre e di cui fa parte come sassofonista e percussionista da prima dei 12 anni. A Kuti verrà consegnato il Premio Adriatico Mediterraneo per il suo impegno, attraverso la musica, per una società più giusta e  libera da colonialismo, oppressione e guerra.

Tutti i biglietti del festival su Vivaticket.

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