Tutto pronto per Adriatico Mediterraneo Festival: il 24 agosto l’anteprima a Marina Dorica dove si aggiunge un nuovo appuntamento sabato 20 settembre, vigilia della Regata del Conero
Al porto turistico domenica 24 alle 18, la dimostrazione e degustazione di cous cous Amazigh, poi il concerto dei Maluf System alle 19.30 e alle 21.30 Oneiric Folk
La 19esima edizione si inaugurerà al sorgere del sole di lunedì 25 agosto con La ragazza marinaio degli Enerbia alla Terrazza Unicorn del Passetto. E poi i concerti al tramonto all’Anfiteatro, alle 19, con Banda del Sud ed Ebbanesis ed alle 22 alla Corte della Mole Alborosie & Shengen Clan
Tutto pronto per Adriatico Mediterraneo Festival 2025. Domenica 24 agosto, l’anteprima a Marina Dorica, con una serie di eventi gratuiti, che accompagnerà il pubblico al concerto all’alba di lunedì 25 alle 6, alla Terrazza Unicorn al Passetto, che darà il via ufficiale alla manifestazione. La 19esima, più lunga, con una settimana intera di appuntamenti (oltre trenta) diffusi in numerose location della città, dall’alba a notte inoltrata, e un programma che spazia dai concerti a talk, presentazioni di libri, degustazioni, laboratori, collaborazioni con enti ed associazioni nazionali ed internazionali. Un fitto cartellone costruito con la consueta abilità e professionalità dal direttore artistico, Giovanni Seneca, per esplorare i nuovi confini della World music, e che accoglie grandi artisti del genere e talenti emergenti, accostando alle sonorità tradizionali e popolari dell’Adriatico e del Mediterraneo, interpretate sempre in chiave innovativa, a ritmi caraibici, africani e sudamericani, alla scoperta dei “Sud del mondo”. AdMed proseguirà anche dopo il 30 agosto, fino ad ottobre, con ulteriori date fuori cartellone. La prima, già annunciata, quella dell’11 settembre, alle 21, al Teatro delle Muse, con Les Amazones d’Afrique ed il nuovo appuntamento, sabato 20 settembre, vigilia della Regata del Conero, a Marina Dorica con il navigatore oceanico, Giancarlo Pedote, personaggio di spicco e fuori dagli schemi della vela e dello sport italiano che sarà ospite per un talk. Fiorentino, classe 1975, Pedote è un velista che si è distinto nella navigazione in solitario attorno al mondo. Nella vita applica il principio del “crosssport”, un approccio che si basa sull’idea che ogni disciplina sportiva insegna qualcosa che può essere applicata ad altre aree della vita. Ha scritto numerosi libri, tra cui nel 2021 L’Anima nell’Oceano, a seguito della sua esperienza al Vendée Globe, il giro del mondo in barca in solitario.
Gli appuntamenti di domenica 24 a Marina Dorica
Ma intanto si parte domenica 24 agosto, al porto turistico, con tre eventi gratuiti: alle 18 alla Terrazza del porto turistico Il Cous Cous Amazigh, dimostrazione di preparazione del cous cous Amazigh di Marzouk Mejiri proveniente da Tebourba, in Tunisia, con assaggio (ingresso gratuito fino a esaurimento posti).
Si prosegue alle 19.30 con il concerto per oud, ṭār, tamburo a calice darbouka, chitarran, ney e zukra Maluf System di Mejri & Morra (ingresso gratuito fino a esaurimento posti). Maluf System di Morra & Mejri esplora la rinascita del maluf, uno dei generi urbani più complessi della Tunisia, nei contesti migratori, i suoi cambiamenti nella natura e le sue nuove trasmissioni e diffusioni. Attraverso le musiche basate su scale modali arabo-tunisine (come mazmoum, asba’in) e mescolando strumenti musicali di diversi generi tunisini (oud tunisino, ney, darbuka, tar, bendir, zokra, clarinetto, shqashiq) Maluf System ricrea un mondo sonoro tunisino che spazia dal tradizionale ensemble (jawk) alla banda del Bey ottomano di Tunisi, fino alle influenze mediterranee. Questi idiomi dell’identità arabo tunisina consentono ai migranti di connettersi con gli altri, generando un certo tipo di esperienza condivisa.
Alle 21.30 al Triangolone di Marina Dorica, Oneiric Folk (ingresso gratuito fino a esaurimento posti). Un viaggio nella musica popolare antica e contemporanea con Mirko Silvestrini - tastiere, Claudio Mangialardi - contrabbasso, Marco Lorenzetti - percussioni, Riccardo Andrenacci – batteria e Adriano Taborro - chitarre, mandolino, violino, oud. Uno spettacolo in cui i suoni della musica popolare come la musica popolare marchigiana, il fado, la musica greca, irlandese, blues, grazie all’apporto delle composizioni ed arrangiamenti di Adriano Taborro, il fondatore del gruppo, si legano alle sonorità “pop” (diminutivo di “popular”) cioè la musica popolare contemporanea. Una fusione tra melodie millenarie e contemporanee racchiuse in un’atmosfera tra world music, lounge e progressive rock.
Il programma della giornata inaugurale del Festival, lunedì 25
Da notte al sorgere del sole, il Festival entra nel vivo lunedì 25 agosto, alle 6, alla Terrazza Unicorn del Passetto, con i consueti e amatissimi concerti all’alba. Si inizia con gli Enerbia ne La ragazza marinaio (ingresso 5 euro). Un omaggio alla tradizione popolare e al legame tra musica colta e radici attraverso le antiche musiche di quattro province (Emilia-Romagna, Liguria, Lombardia, Piemonte). Un repertorio ricco di canti, danze e ballate, con una particolare attenzione alle storie femminili di amore, viaggio e indipendenza. Dal cuore dell'Appennino al Mediterraneo e all’Atlantico, con le suggestive sonorità di questo straordinario gruppo. Un appuntamento imperdibile che celebra la musica e le sue connessioni con la letteratura e l’immagine.
Dall’alba al tramonto, nella splendida location dell’Anfiteatro Romano, alle 19, sarà la volta di Banda del Sud. Un progetto che mette insieme in un’unica esperienza artistica 9 talenti selezionati dalle 6 regioni del Sud Italia (Campania, Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia, Sardegna) per la costituzione di un’orchestra di musica popolare. Sensibilità personali e musicali di ciascuno si incontrano e si mettono al servizio del gruppo per un accrescimento al contempo individuale e collettivo. L’obiettivo è quello di comporre facendo emergere la capacità di trarre ispirazione dalla memoria fissata nei documenti sonori e di combinare quella di cui sono portatrici le personalità artistiche contemporanee. (Ingresso 10 euro). A seguire, uno spettacolo davvero imperdibile, alle 20, quello delle Ebbanesis, fenomeno web che è riuscito a conquistare il pubblico dal vivo. Duo napoletano formato da Viviana Cangiano e Serena Pisa che incanta gli spettatori con due voci e una chitarra, reinterpretando classici della canzone napoletana e celebri brani rock tradotti in dialetto. Sebbene saldamente legate alla tradizione, le Ebbanesis sperimentano sempre nuove vie musicali coniugando l’aspetto teatrale della loro performance a straordinarie qualità vocali. Sicuramente la chiave del loro successo è il talento, ma anche l’originalità con cui arrangiano i classici della musica napoletana in chiave moderna e contemporanea dando vita a fantastiche versioni americanizzate e swingate. Hanno fatto il giro della Rete con Bohemian Rhapsody dei Queen, superando 2 milioni di visualizzazioni, e vantano oltre 300mila follower. Hanno conquistato la TV italiana come ospiti fisse di Massimo Ranieri in Qui e adesso su Rai Tre, hanno duettato con Stefano Bollani in Via dei Matti n. 0 e sono state protagoniste di un'intera puntata di Bar Stella con Stefano De Martino su Rai Due. I concerti al tramanto si intrecciano con il Festival Musiche dal mondo all’Anfiteatro Romano e nel cartellone estivo di Echi. Suoni dal passato, voci del presente, curato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Ancona.
Dall’Anfiteatro ci si sposta alla Corte della Mole, alle 22, per il primo grande concerto serale di Adriatico Mediterraneo, con Alborosie & Shengen Clan. Alborosie, nome d’arte di Alberto D’Ascola, nato a Marsala, ha lasciato un segno indelebile nel panorama musicale mondiale come artista reggae, riuscendo ad integrare le sue radici siciliane con la musica giamaicana, creando uno stile tutto personale. La sua passione per il reggae, in particolare il roots reggae, che trae ispirazione da artisti come Bob Marley e Peter Tosh, lo ha portato a trasferirsi in Giamaica, dove ha approfondito la sua conoscenza del genere, fondendolo con elementi della cultura e della musica siciliana. La sua capacità di mescolare queste diverse influenze ha dato vita a musicalità uniche, che lo ha reso celebre a livello internazionale. Conosciuto per il suo sound autentico e le sue collaborazioni di prestigio, Alborosie ha lavorato con artisti internazionali e italiani del calibro di Fabri Fibra, Caparezza, Guè Pequeno, Tiromancino e Boomdabash. Sul palco anconetano insieme al celebre artista, lo Shengen Clan, il gruppo che da tempo accompagna Alborosie nei suoi concerti ed eventi musicali. Una serata dai ritmi e dalle musicalità inconfondibili, tra vecchi successi e brani tratti degli ultimi lavori del cantautore.
Tutti i biglietti del festival su Vivaticket.