C’era una volta l’Est, ad Adriatico Mediterraneo il focus sulla Macedonia del Nord, Paese a cui è dedicata la 19esima edizione della manifestazione, con il grafic novelist Boban Pesov

Alle 21.30, alla Corte della Mole, la produzione italo/spagnola Luna, cera e vino live con i Brigan.
Domani (30 agosto) il gran finale del Festival con il live del rapper Anastasio, alle 21.30 alla Corte della Mole.

È stato il suono saudente della chitarra classica di Andrea Vettoretti ad aprire la quinta giornata del Festival Adriatico Mediterraneo. Compositore, oltre che talentuoso chitarrista, Vettoretti nella sua produzione ha sempre indagato il rapporto tra la musica e la natura, il cosmo e l’acqua quale sorgente di vita. Un percorso che lo ha portato a diventare uno degli Ambassador dell’Unesco per la promozione della Rete dei Musei dell’Acqua impegnati a sensibilizzare alla tutela di questo elemento. Per accompagnare il sorgere del sole dalle acque dell’Adriatico, Vettoretti ha proposto brani tratti dal suo Rain, che raccoglie anche testi scritti da 14 autori diversi, ispirati dalle sue musiche, ma anche da Quantum One e Sensation.

I ritmi e la personalità travolgente della Džambo Aguševi Orchestra hanno chiuso la giornata di ieri (28 agosto). La coinvolgente fanfara in arrivo dalla Macedonia del Nord, Paese a cui è dedicata la 19esima edizione della rassegna dedicata ai due mari, è stata un richiamo irresistibile per il pubblico dell’Anfiteatro che ha risposto con entusiasmo alla richiesta della “tigre funky”, il leader dell’orchestra, il trombettista Džambo Aguševi, di danzare e cantare sotto al palco dell’arena ai piedi di San Ciriaco.

Una giornata molto intensa, quella di ieri, che ha visto nel pomeriggio al Teatro Sperimentale, il partecipatissimo incontro con l’artista ed intellettuale, Moni Ovadia, tra i massimi esponenti della cultura yiddish, che ha dialogato con il giornalista Marco Ansaldo sulla guerra a Gaza e la questione palestinese. Ovadia, che da sempre si definisce ebreo antisionista, ha ribadito la sua posizione anche in quest’occasione, accusando senza mezzi termini Israele di genocidio nei confronti del popolo palestinese ed invitando a fare ciascuno la propria parte per chiedere di fermare lo sterminio. «Non restiamo indifferenti. Scrivete sui vostri social, mandate mail ai giornali ed alle emittenti televisive e radiofoniche perché si denunci che quello in atto a Gaza è genocidio. È forse un piccolo gesto, ma qualcosa ancora può cambiare esprimendo il proprio pensiero ed il proprio dissenso», ha detto Ovadia al termine di lungo ed appassionato intervento davanti agli oltre quattrocento spettatori.

La giornata di oggi (29 agosto) prosegue alle 17:30, nel cortile Pinacoteca civica “Francesco Podesti” con Gabriele Simongini, storico dell’arte e ordinario all’Accademia di Belle Arti di Roma in un incontro dedicato allo scultore anconetano Valeriano Trubbiani. Racconti di terra e di mare, fra echi leopardiani e sogni felliniania cura dell’assessorato alla Cultura del Comune di Ancona, nell’ambito di Ancona cultura aperta. Visioni, viaggi e identità per raccontare Ancona nel mondo. Verrà indagato il rapporto tra poesia, cinema e arte. Introdurrà l’incontro l’assessore alla Cultura del Comune di Ancona. (Ingresso gratuito fino a esaurimento posti).

Altra location altro appuntamento alla Sala Boxe della Mole, alle 18, per il focus sulla Macedonia del Nord, Paese protagonista del 2025 in omaggio alla presidenza di turno dell’Iniziativa Adriatico Ionica, partner storico del Festival. L’organizzazione internazionale il cui Segretariato permanente ha sede ad Ancona, alla Cittadella, ha compiuto proprio quest’anno i suoi primi venticinque anni. Il forum intergovernativo dal 2000, anno della sigla della Carta di Ancona, è impegnato per la cooperazione regionale nella Euroregione adriatico-ionica. Repubblica giovane, nella sua attuale denominazione ed organizzazione politica, nata tra il 2018 ed il 2019, la Macedonia del Nord è un Paese che vanta una storia e cultura millenaria, passato attraverso i più grandi imperi dell’Antichità, quello macedone, l’Impero Romano e bizantino e in età moderna dall’Impero ottomano fino alle vicissitudini del secolo scorso, dalle Guerre mondiali ai conflitti dei Balcani. Se ne parlerà con Boban Pesov “illustratore, fumettista, cinefilo, accumulatore seriale di lavori e padre”, come egli stesso si definisce sul suo seguitissimo canale YouTube, che presenterà la sua primissima graphic novel C’era una volta l’est. Ne dialogherà con il giornalista e consulente scientifico per Limes, Marco Ansaldo. (Ingresso gratuito fino a esaurimento posti).

Concerto della sera, alla Corte della Mole, alle 21.30, con i Brigan ed il loro Luna, cera e vino live, una produzione Italia/Spagna. Un viaggio onirico e un flusso di coscienza tra sacro e profano, ombra e notte, che esplora temi cari al trio come la ricerca delle radici, l’Inquisizione, la Terra dei Fuochi, la devozione popolare e le memorie legate alla coltivazione della canapa. Un sound ibrido che fonde elettronica, voci e strumenti della tradizione, portando un mondo antico e rurale nel presente. Formazione: Francesco Di Cristofaro – Voce, bansuri, dvojanka, bouzouki, baglamas, overtone flute, whistle, punteiro, marranzano; Andrea Laudante – Elettronica, chitarra elettrica, synth, cori, field recordings; Ramon Rodriguez Gomez – Tammorra, pandero cuadrado, pandero de Peñaparda, frame drum, tamburello, pandereta, falce, campanacci, campanelli, morching, cori.

Per l’occasione il bar The Smole, versione estiva alla Corte della Mole del The Mole interno, proporrà un cocktail a tema, questa sera il Vodka Orange Olè, ispirato alla Spagna, a base di vodka, vino alla frutta e soda all’arancia.

Il programma dell’ultima giornata di Festival, sabato 30 agosto e poi gli appuntamenti “fuori cartellone” di settembre

L’ultima alba sulla giornata conclusiva del Festival sarà, sempre al Passetto, alle 6, sempre alla Terrazza Unicorn, sabato 30 agosto, con il pianoforte di Francesco Mazzonetto. Il talentuoso musicista, vincitore di numerosi concorsi internazionali e con un CD all'attivo per SONY Classical, è capace di regalare un’esperienza musicale indimenticabile. Magistrali le sue interpretazioni che spaziano da Marco Sollini a Ezio Bosso.

Prima del concerto conclusivo, all’ex Lazzaretto, sabato 30 agosto, alle 19.30, il concerto al tramonto alla Corte della Mole, A Flor de piel, un itinerario emozionante tra musica e parole che racconta i “Sud del mondo”, unendo l'Italia alla tradizione del Tango e del Sud America. Il progetto vede la voce intensa dell'attrice-cantante italo-argentina Sarita Schena, accompagnata dalle corde di Giuseppe De Trizio (chitarra classica e arrangiamenti) e dal sax soprano di Claudio Carboni. Un omaggio potente a generi di frontiera, epopee sonore legate a doppio filo dalla storia e da una poetica intensa. A flor de piel celebra la memoria, la nostalgia e la ricchezza delle contaminazioni culturali e delle influenze migratorie, unendo passato e futuro in un'unica, appassionante esperienza musicale. (Ingresso euro 10).

Gran finale, sabato 30 agosto, affidato ad un altro nome di calibro, quello di Anastasio. Il rapper napoletano porta sul palco della Corte della Mole (21:30) anche il suo nuovo lavoro Le macchine non possono pregare, che segna l’attesissimo ritorno sulle scene del vincitore della 12esima edizione di X Factor e con all’attivo la partecipazione al Festival di Sanremo nel 2019. Un progetto, definito dallo stesso artista «parecchio denso e particolare, un’operetta rap». Non solo una riflessione sull’Intelligenza Artificiale quanto più una riflessione sul «dualismo tra l’uomo e la macchina. Ragionando sulle macchine alla fine si scopre l’umano». Non solo i nuovi brani, quello di domani sera (30 agosto) sarà un live carico di energia, rime potenti e atmosfere uniche per ripercorrere tutti i successi più amati ed i brani del nuovo disco di questo artista inconfondibile per la sua potenza lirica, la sua penna affilata, la sua voce ed il suo flow, uno dei più innovativi del panorama rap italiano.

Tutti i biglietti del festival su Vivaticket.

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