Ad Adriatico Mediterraneo è il giorno di Moni Ovadia
L’artista ed attivista per i diritti civili e sociali porta sul palco del Teatro Sperimentale (ore 18) un appuntamento in esclusiva per la 19esima edizione del Festival Chi lotta per Gaza, lotta per l’umanità intera.
Alle 21.30, lo spettacolo unico nel suo genere con la “tigre funky” Džambo Aguševi e la sua Orchestra.
Domani (29 agosto) il focus sulla Macedonia del Nord con Boban Pesov illustratore e fumettista che presenterà la sua primissima graphic novel C’era una volta l’est.
Nuova alba per Adriatico Mediterraneo Festival, questa mattina (28 agosto) alla Terrazza Unicorn del Passetto. Le note del trio Savoretti-Mina-Moramarco hanno accompagnato il sorgere del sole nello spettacolo Pietrafonie, un progetto musicale che unisce la ricerca sonora di Maria Moramarco, rinomata interprete della musica popolare italiana e ricercatrice del repertorio tradizionale dell’Alta Murgia, con lo stile compositivo del duo Savoretti-Mina (Francesco Savoretti alle percussioni e Fabio Mina ai flauti). La quarta giornata di Festival è iniziata così, con un viaggio musicale che trascende i generi, fondendo tradizione e innovazione, passato e contemporaneità, in un’esperienza sonora avvolgente e imprevedibile.
La giornata di ieri (27 agosto), invece, la numero tre, dopo un denso pomeriggio di appuntamenti di approfondimento con lo scrittore Enzo Di Nuoscio e l’intellettuale Marcello Veneziani, si è conclusa alla Corte della Mole Vanvitelliana con il concerto Mediterranima di Stefano Saletti & Banda Ikona. Uno spettacolo che ha segnato anche la rinnovata collaborazione con il Museo Omero e la sua rassegna estiva del mercoledì Sensi d’Estate. Concerto sold out che ha incantato gli spettatori. Un canto corale per il Mediterraneo, alla ricerca dell’anima comune di tutti i popoli e le culture che vivono sulle coste di queste acque. Polistrumentista, compositore e fondatore dei Novalia e di Banda Ikona, Saletti ha esplorato le influenze e le connessioni delle musiche e culture dei Paesi che si affacciano sul Mare Nostrum. Nel concerto hanno risuonano strumenti come il bouzouki greco, l'oud arabo, il saz baglama turco, la chitarra battente e le chitarre, accompagnati dai musicisti di Banda Ikona, che quest’anno celebrano vent’anni di attività.
Dopo l’alba al Passetto, il programma di oggi (28 agosto) prosegue alle 18, al Teatro Sperimentale, con l’incontro con Moni Ovadia, dal titolo Chi lotta per Gaza, lotta per l’umanità intera (ingresso libero, consentito dalle 17, senza prenotazione fino ad esautimento posti). L’artista ed attivista dei diritti civili e sociali di origine ebraico-sefardita dialogherà con Marco Ansaldo, consigliere scientifico per la rivista di geopolitica Limes, in un incontro in esclusiva per la XIX edizione del festival.
Sarà poi lo spettacolo Fronni d’Alia ad accompagnare il tramonto alla Corte della Mole, alle 19.30. Il duo Hiram Salsano (voce arcaica) e Marcello De Carolis (chitarra battente) presentano questa loro potente interpretazione, una ballata popolare del Sud Italia che esplora i temi dell’amore, della ribellione e del destino. Questo progetto affonda le radici nella tradizione, ma con un tocco profondamente personale. Fronni D'Alia è pensato sia per gli amanti della musica tradizionale che per chi cerca nuove sonorità world. (Ingresso euro 10).
Concerto serale, invece, affidato alla Džambo Aguševi Orchestra con il suo live The Beat of Brass-Heart, alle 21:30 all’Anfiteatro Romano. Uno spettacolo unico nel suo genere e ispirato al Paese a cui è dedicata questa 19esima edizione di Adriatico Mediterraneo Festival, per omaggiare il turno di presidenza della Macedonia del Nord all’Iniziativa Adriatico Ionica, l’organismo intergovernativo con sede ad Ancona, partner storico del Festival, e che proprio in questo 2025 celebra i suoi 25 anni di fondazione. È nel 2000, infatti, che venne sottoscritta la Carta di Ancona, documento per promuovere la pace e la cooperazione internazionale, dopo i duri e lunghi anni della Guerra dei Balcani.
Dalle umili origini nella piccola città della Macedonia del Nord di Strumica ai palcoscenici conquistati in tutto il mondo, la Džambo Aguševi Orchestra è salita fino al vertice della scena musicale internazionale. Džambo Aguševi, leader del gruppo, è noto anche con il soprannome “la tigre funky” è il musicista della Macedonia del Nord più conosciuto in ambito internazionale, il più grande trombettista dei Balcani, con le orecchie aperte alla musica sia da ovest che da est. Uno spettacolo unico per quest’edizione numero diciannove del Festival dedicata proprio alla Macedonia del Nord, Paese che attualmente detiene la presidenza di turno dell’Iniziativa Adriatico Ionica partner storico della kermesse, che proprio in questo 2025 ha festeggiato il venticinquesimo anniversario dalla sua istituzione e dalla sottoscrizione della Carta di Ancona.
Il programma della quinta giornata di Festival, venerdì 29 agosto
Penultimo appuntamento con i concerti all’alba, venerdì 29 agosto alle 6 alla Terrazza Unicorn del Passetto con Rain di Andrea Vettoretti. Un viaggio musicale nell'anima, dove le note delicate e i testi evocativi del chitarrista esplorano il legame profondo tra la natura e le emozioni umane. Un progetto unico che trasforma ogni goccia di pioggia in musica, invitando a riflettere su temi come la sostenibilità e l’intima connessione con il mondo che ci circonda.
Si indagherà il rapporto tra poesia, cinema e arte, alle 17:30, nel cortile Pinacoteca civica “Francesco Podesti” con Gabriele Simongini, storico dell’arte e ordinario all’Accademia di Belle Arti di Roma con Valeriano Trubbiani. Racconti di terra e di mare, fra echi leopardiani e sogni felliniani. Introduce l’assessore alla Cultura del Comune di Ancona. Un’iniziativa nell'ambito di Ancona cultura aperta. Visioni, viaggi e identità per raccontare Ancona nel mondo a cura dell’assessorato alla Cultura del Comune di Ancona. (Ingresso gratuito fino a esaurimento posti).
Altra location altro appuntamento alla Sala Boxe della Mole, alle 18, per il focus sulla Macedonia del Nord, Paese protagonista del 2025 in omaggio alla presidenza di turno dell’Iniziativa Adriatico Ionica, partner storico della kermesse dei due mari. L’organizzazione internazionale il cui Segretariato permanente ha sede ad Ancona, alla Cittadella, ha compiuto proprio quest’anno i suoi primi venticinque anni. Il forum intergovernativo dal 2000, anno della sigla della Carta di Ancona, è impegnato per la cooperazione regionale nella Euroregione adriatico-ionica. Repubblica giovane, nella sua attuale denominazione ed organizzazione politica, nata tra il 2018 ed il 2019, la Macedonia del Nord è un Paese che vanta una storia e cultura millenaria, passato attraverso i più grandi imperi dell’Antichità, quello macedone, l’Impero romano e bizantino e in età moderna dall’Impero ottomano fino alle vicissitudini del secolo scorso, dalle Guerre mondiali ai conflitti dei Balcani. Se ne parlerà con Boban Pesov “illustratore, fumettista, cinefilo, accumulatore seriale di lavori e padre”, come egli stesso si definisce sul suo seguitissimo canale YouTube, che presenterà la sua primissima graphic novel C’era una volta l’est. Ne dialogherà con il giornalista e consulente scientifico per Limes, Marco Ansaldo. (Ingresso gratuito fino a esaurimento posti).
Alle 21.30, alla Corte della Mole, Luna, cera e vino live con una produzione Italia/Spagna dei Brigan. Un viaggio onirico e un flusso di coscienza tra sacro e profano, ombra e notte, che esplora temi cari al trio come la ricerca delle radici, l’Inquisizione, la Terra dei Fuochi, la devozione popolare e le memorie legate alla coltivazione della canapa. Un sound ibrido che fonde elettronica, voci e strumenti della tradizione, portando un mondo antico e rurale nel presente. Formazione: Francesco Di Cristofaro – Voce, bansuri, dvojanka, bouzouki, baglamas, overtone flute, whistle, punteiro, marranzano; Andrea Laudante – Elettronica, chitarra elettrica, synth, cori, field recordings; Ramon Rodriguez Gomez – Tammorra, pandero cuadrado, pandero de Peñaparda, frame drum, tamburello, pandereta, falce, campanacci, campanelli, morching, cori.
Tutti i biglietti del festival su Vivaticket.